Competenza Civile

A seguito della legge n. 219, 27 novembre 2012 (in G.U. 17.12.2012), sono state modificate le competenze civili dei tribunali per i minorenni: qui di seguito si riporta una tavola sinottica della riforma.
Fonte: Tribunale per i Minorenni di Milano


I) Tribunale per i Minorenni
TM ammissione al matrimonio del minore che abbia compiuto sedici anni Art. 84, cc
TM nomina del curatore speciale che assista il minore nella stipulazione delle convenzioni matrimoniali: Art. 90, cc
TM autorizzazione al riconoscimento di figli incestuosi Art. 251, 2° c. cc
TM autorizzazione all'impugnazione del riconoscimento da parte del figlio minore riconosciuto e nomina al minore di un curatore speciale: Art. 264, 2° c. cc
TM pronuncia di decadenza dalla potestà del genitore che viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri;
- ordine di allontanamento del figlio, del genitore o del convivente dalla residenza familiare;
Art. 330, cc
TM reintegrazione nella potestà del genitore decaduto Art. 332, cc
TM - provvedimenti convenienti (anche l'allontanamento del genitore, del figlio o del convivente dalla residenza familiare) quando la condotta di uno, o di entrambi i genitori, appare comunque pregiudizievole al figlio;
- ordine di allontanamento del figlio, del genitore o del convivente dalla residenza familiare
Art. 333, 1°c., cc
TM revoca dei predetti provvedimenti Art. 333, 2°, cc
TM - determinazione delle condizioni a cui i genitori debbono attenersi nell'amministrazione del patrimonio del minore;
- rimozione di uno di essi o di entrambi dall'amministrazione stessa;
- privazione totale o parziale dell'usufrutto legale;
- affidamento dell'amministrazione a un curatore:
Art. 334, cc
TM riammissione nell'esercizio dell'amministrazione e nel godimento dell'usufrutto legale del genitore che ne sia stato rimosso o privato Art. 335, cc
TM provvedimenti temporanei nell'interesse del figlio in caso di urgente necessità: Art. 336, u.c., cc
TM autorizzazione alla continuazione dell'esercizio dell'impresa (che si trovi nel patrimonio del minore) da parte del tutore Art. 371, u.c., cc
TM interdizione del minore emancipato che si trovi in condizioni di abituale infermità di mente: Art. 414, cc
TM interdizione o inabilitazione del minore non emancipato nell'ultimo anno della sua minore età: Art. 416, cc
TM nomina di un tutore provvisorio all'interdicendo o di un curatore provvisorio all'inabilitando nel corso dei procedimenti per interdizione o inabilitazione: Art. 419, 3° c., cc
TM affidamento familiare in caso di mancanza di assenso dei genitori: Art. 4, 2° c., L. 184/1983
TM provvedimento di proroga dell'affidamento familiare disposto dal Giudice Tutelare Art. 4, 4° c., L. 184/1983
TM ulteriori provvedimenti nell'interesse del minore al termine dell'affidamento familiare Art. 4, 6° c., L. 184/1983
TM Nomina del difensore d'ufficio per i genitori all'apertura del procedimento di adottabilità Art. 10, 2° c., L. 184/1983
TM ogni opportuno provvedimento temporaneo nell'interesse del minore in pendenza di procedimento per l'accertamento della situazione di abbandono Art. 10, 3° c., L. 184/1983
TM conferma, modifica o revoca dei provvedimenti assunti dal presidente o dal giudice delegato in caso di urgente necessità Art. 10, 5° c., L. 184/1983
TM - dichiarazione dello stato di adottabilità di minori orfani di entrambi i genitori e privi di parenti entro il quarto grado o non riconosciuti;
- provvedimenti interlocutori:
Art. 11, L. n. 184/1983
TM prescrizioni ai genitori o ai parenti idonee a garantire al minore l'assistenza morale, il mantenimento l'istruzione e l'educazione dopo la loro audizione in ordine alla situazione di abbandono Art. 12, 4° c., L. 184/1983
TM richiesta al PM di promuovere l'azione per la corresponsione degli alimenti a carico di chi viè tenuto a favore del minore per il quale è aperta la procedura di adottabilità Art. 12, 5° c., L. 184/1983
TM - dichiarazione dello stato di adottabilità di minori con genitori (o parenti entro il quarto grado) esistenti;
- provvedimenti interlocutori
Art. 15, L. n. 184/1983
TM dichiarazione di non luogo a provvedere in caso di inesistenza degli estremi della situazione di abbandono Art. 16, L. 184/1983
TM provvedimenti nell'interesse del minore durante lo stato di adottabilità Art. 19, L. n. 184/1983
TM revoca dello stato di adottabilità Art. 21, L. n. 184/1983
TM decreto di affidamento preadottivo del minore in stato di adottabilità ai coniugi aspiranti all'adozione Art. 22, L. n. 184/1983
TM revoca dell'affidamento preadottivo e opportuni provvedimenti temporanei Art. 23, L. n. 184/1983
TM dichiarazione di adozione Art. 25, L. n. 184/1983
TM autorizzazione ad avere informazioni idonee a rivelare l'origine adottiva da parte di Pubbliche amministrazioni. Art. 28 co 3, L. n. 184/
TM autorizzazione ad avere informazioni concernenti l'identità dei genitori biologici da parte dell'adottato Art. 28 co 4 e 5, L. n. 184/1983
TM dichiarazione di idoneità dei coniugi che intendono adottare un minore straniero Art. 30, L. n. 184/1983
TM dichiarazione di efficacia nello Stato italiano dei provvedimenti - di adozione, di affidamento preadottivo o in materia di tutela e di altri istituti di protezione dei minori - emessi da un'autorità straniera nei confronti di minori stranieri Art. 32, L. n. 184/1983
TM provvedimenti opportuni per i minori entrati in Italia a scopo adottivo al di fuori dalle situazioni consentite Art. 33 co 5 L. n. 184/1983
TM ordine di trascrizione dell'adozione diminori stranieri dichiarata all'estero in conformità alla conv Aja Art. 35 co, 3 L. n. 184/1983
TM - riconoscimento come affido preadottivo del provvedimento dell'autorità straniera che autorizza l'ingresso in Italia del minore relativo e determinazione nel periodo di un anno dello stesso
- dichiarazione di adozione e ordine di trascrizione dell'adozione al termine del periodo di affidamento preadottivo
Art. 35 co, 4 L. n. 184/1983
TM dichiarazione di efficacia dello stato di adottabilità di minori stranieri dichiarati in stati che non hanno sottoscritto la convenzione dell'Aja o con i quali non vi sono accordi bilaterali Art. 36, co 3 L. n. 184/1983
TM riconoscimento della dichiarazione dello stato di adottabilità di minori stranieri adottati all'estero da cittadini italiani che abbiano soggiornato all'estero per almeno 2 anni Art. 36, co 4 L. n. 184/1983
TM adozione di minori in casi particolari Art. 44, L. n. 184/1983
TM provvedimenti opportuni circa la cura della persona dell'adottato, la sua rappresentanza e l'amministrazione dei beni in caso di cessazione dell'esercizio della potestà da parte degli adottanti Art. 50, L. n. 184/1983
TM - revoca dell'adozione dichiarata in casi particolari, per fatti addebitabili all'adottato;
- provvedimenti opportuni
Art. 51, L. n. 184/1983
TM - revoca dell'adozione dichiarata in casi particolari, per fatti addebitabili all'adottante
- provvedimenti opportuni
Art. 52, L. n. 184/1983
TM provvedimento che dispone l'esecuzione di indagini per accertare la veridicità del riconoscimento da parte di persona coniugata di un figlio naturale non riconosciuto dall'altro genitore; autorizzazione a impugnare il riconoscimento e nomina di un curatore speciale Art. 74, L. n. 184/1983
TM disposizioni concernenti l'erogazione temporanea in favore dell'affidatario degli assegni familiari e delle prestazioni previdenziali relative al minore affidato Art. 80, L. n. 184/1983
TM Rettificazione degli atti dello stato civile relativi all'adozione di minore straniero Art. 95-98-100 DPR n. 396/00
TM Procedimento per il rimpatrio del minore o per il ristabilimento del diritto di visita (conv. Aja 1980) Art. 7 L. n 64 15.1.1994
TM Autorizzazione per il genitore a permanere in Italia per gravi motivi connessi allo sviluppo psicofisico del minore Art. 31 co 3 D.Lvo n. 286/98
TM Espulsione del minore straniero Art. 31 co 4 D.Lvo n. 286/98
TM Proposta da parte del giudice di sorveglianza al Questore per il rilascio di permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale all'atto della scarcerazione, o dell'espiazione della pena detenitva Art. 18 co 6 D.Lvo n. 286/98
TM Opposizione al provvedimento del Prefetto a carico del minorenne per violazioni in materia di stupefacenti integranti illeciti amministrativi Art. 75 co 9 DPR 309/90
Presidente o giudice delegato
PTM ogni opportuno provvedimento temporaneo nell'interesse del minore in pendenza di procedimento per l'accertamento della situazione di abbandono, in caso di urgente necessità Art. 10, 4° c., L. n. 184/1983
PTM prescrizioni ai genitori o ai parenti idonee a garantire al minore l'assistenza morale, il mantenimento l'istruzione e l'educazione dopo la loro audizione in ordine alla situazione di abbandono Art. 12, 4° c., L. 184/1983
PTM Richiesta al PM di promuovere l'azione per la corresponsione degli alimenti a carico di chi viè tenuto a favore del minore per il quale è aperta la procedura di adottabilità Art. 12, 5° c., L. 184/1983
Tribunale Ordinario
TO annullamento del matrimonio contratto dal minore con violazione delle disposizioni concernenti il limite di età e l'autorizzazione del Tribunale per i minorenni Art. 117, 2° c., cc
TO separazione temporanea di coniugi minorenni in pendenza del giudizio di nullità del matrimonio Art. 126, cc
TO provvedimenti riguardanti i figli minori in caso di dichiarazione di nullità del matrimonio di coniugi in buona fede (matrimonio putativo) Art. 129, 2° c.,
TO intervento per tentare di raggiungere una soluzione concordata tra coniugi, in caso di disaccordi sull'indirizzo della vita familiare Art. 145, l° c., cc
TO adozione, con provvedimento, della solu­zione ritenuta più adeguata alle esigenze della unità e della vita della famiglia Art. 145, 2° c., cc
TO sequestro dei beni del coniuge allontanatosi dalla residenza familiare, al fine di garantire l'adempimento degli obblighi di mantenimento, d'istruzione ed educazione della prole Art. 146, 3° c., cc
TO decisione sull'opposizione al decreto del presidente del Tribunale che ha ordinato il versamento diretto di una quota dei redditi del coniuge inadempiente a favore dell'altro coniuge o di chi sopporta le spese di mantenimento della prole Art. 148, 4° c., cc
TO determinazione del coniuge al quale sono affidati i figli e adozione di ogni altro provvedimento relativo alla prole in caso di pronuncia di separazione personale giudiziale; revisione di tali. disposizioni Art. 155, 155 bis, cc:
TO Revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli di genitori coniugati Art. 155 ter cc
TO Assegnazione della casa famigliare e prescrizioni in materia di residenza dei figli di genitori coniugati Art. 155 quater cc
TO Soluzione delle controversie e provvedimenti in caso di inadempienze o violazioni delle decisioni relative all'esercizio della potestà genitoriale o delle modalità dell'affidamento Art. 709 ter cpc
TO indicazione delle modificazioni da adottare nell'interesse dei figli agli accordi della separazione personale consensuale Art. 158, 2° c., cc
TO autorizzazione ai coniugi al compimento di atti eccedenti l'ordinaria amministrazione su beni del fondo patrimoniale in presenza di figli minori Art. 169, cc
TO disposizioni per l'amministrazione del fondo patrimoniale in caso di scioglimento o di annullamento del matrimonio ove vi siano figli minori: Art. 171,2° c. cc
TO attribuzione ai figli minori, in godimento o in proprietà, di una quota dei beni del fondo patrimoniale in caso di annullamento o di scioglimento del matrimonio: Art. 171,3° c. cc
TO esclusione del coniuge minorenne dall'amministrazione dei beni nella comunione legale ed eventuale reintegrazione Art. 183, cc
TO nomina al minore che ha compiuto 16 anni di un curatore speciale per l'esercizio dell'azione di disconoscimento della paternità Art. 244, u.c., cc
TO nomina di un curatore al minore litisconsorte necessario nel giudizio di disconoscimento della paternità Art. 247, 2° c., cc
TO nomina di un curatore al minore nei cui confronti è proposta azione di contestazione della legittimità Art. 248, 3° c., cc
TO costituzione a favore di uno dei coniugi - in caso di divisione dei beni della comunione legale dell'usufrutto spettante all'altro coniuge, in relazione alla necessità della prole e dell'affidamento di essa Art. 194,2° c. cc
TO sentenza che consente il riconoscimento del figlio naturale ove vi sia opposizione da parte dell'altro genitore che abbia già effettuato il riconoscimento: Art. 250, 4° c. cc
TO decisione in ordine all'affidamento del figlio naturale riconosciuto durante il matrimonio; ogni altro provvedimento a tutela del suo interesse: Art. 252, l° c. cc
TO autorizzazione all'inserimento del figlio naturale nella famiglia legittima di uno dei genitori; determinazione delle condizioni che il genitore affidatario deve osservare e di quelle alle quali l'altro genitore deve attenersi Art. 252, 2° c. cc
TO decisione circa l'assunzione del cognome del padre da parte del figlio minore già riconosciuto dalla madre: Art. 262, 3° c. cc
TO provvedimenti opportuni nell'interesse del figlio, in pendenza del giudizio di impugnazione del riconoscimento Art. 268, cc
TO dichiarazione giudiziale di paternità e maternità naturali Art. 269, cc
TO nomina di un curatore speciale che rappresenti il minore in giudizio per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità naturali: Art. 274 u.c. cc
TO provvedimenti utili per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione del figlio e per la tutela dei suoi interessi patrimoniali contestuali alla dichiarazione giudiziale di paternità o maternità naturali Art. 277, 2° c., cc
TO - decisione sulla domanda per ottenere il mantenimento, l'istruzione e l'educazione proposta dal figlio naturale cui è preclusa l'azione per la dichiarazione giudiziale della paternità o maternità naturali; autorizzazione a proporre l'azione;
- nomina di un curatore speciale al minore
Art. 279, l° c., cc
TO - suggerimento, in caso di contrasto tra genitori nell'esercizio della potestà, delle determinazioni più utili nell'interesse del figlio;
-  attribuzione del potere di decisione al genitore ritenuto più idoneo a curare l'interesse del figlio
Art. 316, u.c., cc
TO regolazione dell'esercizio della potestà comune sui figli in caso di separazione, di sciogli­mento, di annullamento e di cessazione degli effetti civili del matrimonio e di affidamento dei figli a uno dei coniugi Art. 317, 2° c., cc
TO - disposizioni, nell'esclusivo interesse del figlio naturale riconosciuto da entrambi i genitori, circa l'esercizio della potestà, il mantenimento del minore e l'assegnazione della casa famigliare;
- esclusione dall'esercizio della potestà di entrambi i genitori e nomina di un tutore
Art. 317-bis, 2° c., cc; Art. 4 L. 54/06
TO Revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli di genitori non coniugati Art. 155 ter cc
Art. 4 L. 54/06
TO Assegnazione della casa famigliare e prescrizioni in materia di residenza dei figli di genitori non coniugati Art. quater cc
Art. 4 L. 54/06
TO Soluzione delle controversie e provvedimenti in caso di inadempienze o violazioni delle decisioni relative all'esercizio della potestà genitoriale o delle modalità dell'affidamento Art. 709 ter cpc
TO - suggerimento, in caso di disaccordo o di esercizio difforme dalle decisioni concordate in materia di rappresentanza e di Amministrazione dei beni dei figli minori, delle determinazioni più utili a questi;
- attribuzione del potere di decisione al genitore ritenuto più idoneo a curare l'interesse del figlio;
Art. 320, 2° c., cc
TO autorizzazione ai genitori alla continuazione dell'esercizio dell'impresa commerciale del figlio minore Art. 320, 5° c., cc
TO Ordini di protezione contro gli abusi familiari 342 bis cc
TO autorizzazione al tutore a compiere taluni atti concernenti i beni del minore Art. 375, l° c., cc
TO annullamento degli stessi atti compiuti senza osservare le norme prescritte Art. 377, cc
TO annullamento di atti di acquisto di beni del minore ad opera del tutore o del pro-tutore Art. 378, cc
TO autorizzazione al curatore dell'emancipato per il compimento di tal uni atti concernenti i beni del minore Art. 394, 3° c., cc
TO autorizzazione al minore emancipato per l'esercizio di un'impresa commerciale senza l'assistenza del curatore Art. 397, l° c., cc
TO determinazione del coniuge cui i figli debbono essere affidati in caso di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e ogni altro provvedimento nell'interesse della prole Art. 6, L. I dicembre 1970, n. 898
TO revisione, per sopravvenuti giustificati motivi, delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli (dettate con la sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio) Art. 9, L. n. 898/1970
TO Rettificazione e correzione degli atti di stato civile relativi a minori Art. 95-98-100 DPR 396/00
Presidente del Tribunale Ordinario
PTO decreto di versamento diretto di una quota del reddito del coniuge inadempiente all'obbligazione di mantenere i figli a favore dell'altro coniuge o di chi sopporta le spese relative Art. 148, 2° c., cc
PTO provvedimenti temporanei e urgenti ritenuti opportuni nell'interesse della prole nella prima udienza di comparizione dei coniugi nel giudizio di separazione personale giudiziale Art. 708, 3° c., cpc
PTO provvedimenti temporanei e urgenti reputati opportuni nell'interesse della prole nella prima udienza di comparizione dei coniugi nel giudizio di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio Art. 4, 6° c., L. n. 898/1970
Giudice istruttore
GITO revoca o modifica dei provvedimenti del presidente nell'interesse della prole nella prima udienza del giudizio di separazione personale Art. 708, 4° c., cpc
GITO revoca o modifica dei provvedimenti del presidente nell'interesse della prole nella prima udienza del giudizio di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio Art. 4, 6° c., L. n. 898/1970
Giudice Tutelare
GT ricezione della dichiarazione di riconoscimento di figlio naturale Art. 254, 1°c., cc
GT - autorizzazione al tutore a proporre nell'interesse del minore azione per la dichiarazione di paternità e maternità naturali; - nomina di curatore speciale al minore Art. 273, 1°c., cc
GT richiamo del figlio minore allontanatosi senza permesso dalla casa dei genitori o del genitore esercente la potestà Art. 318, cc
GT autorizzazione ai genitori a compiere alcuni atti eccedenti l'ordinaria amministrazione sui beni pervenuti al figlio minore a qualsiasi titolo Art. 320, 3° e 4° c., cc
GT - parere circa la concessione da parte del Tribunale dell'autorizzazione ai genitori alla continuazione dell' esercizio di una impresa commerciale del figlio minore;
- autorizzazione all'esercizio
Art. 320, 5° c., cc
GT nomina di un curatore speciale ai figli minori nel caso di conflitto di interessi tra di loro o tra essie i genitori Art. 320, u.c., cc
GT nomina al figlio minore di un curatore speciale autorizzato a compiere atti nell'interesse del figlio eccedenti l'ordinaria amministrazione, che i genitori non possono o non vogliono compiere Art. 321, cc
GT vigilanza sull'osservanza delle condizioni stabilite dal tribunale per l'esercizio della potestà e per l'amministrazione dei beni del minore da parte del genitore Art. 337, cc
GT apertura della tutela nei confronti dei minori i cui genitori sono deceduti o per altre cause non possono esercitare la potestà Art. 343, cc
GT soprintendenza alle tutele e curatele Art. 344, cc
GT nomina del tutore e del protutore Art. 346, cc
GT provvedimenti urgenti occorrenti per la cura del minore e per conservare e amministrare il suo patrimonio prima che il tutore abbia assunto le funzioni Art. 361, cc
GT proroga del termine per il compimento da parte del tutore dell'inventario dei beni del minore Art. 363, 2° c., cc
GT provvedimenti circa l'educazione e l'amministrazione del patrimonio del minore Art. 371 I°c.,cc
GT autorizzazione al tutore per l'esercizio provvisorio dell'impresa che si trovi nel patrimonio del minore, in pendenza della relativa deliberazione da parte del Tribunale per i minorenni Art. 371, u.c., cc
GT autorizzazione al tutore per l'investimento di capitali del minore Art. 372, cc
GT ordine di deposito in cauta custodia di titoli al portatore che si trovino nel patrimonio del minore Art. 373, cc
GT autorizzazione al tutore per il compimento di taluni atti di disposizione dei beni del minore Art. 374, cc
GT parere circa l'autorizzazione del Tribunale al tutore per il compimento di altri atti di disposi­zione dei beni del minore Art. 375, 2° c., cc
GT determinazione del modo di erogazione o di reimpiego del prezzo ricavato dalla vendita dei beni del minore al tutore di una equa indennità per l'ufficio tutelare Art. 379, 2° c., cc
GT imposizione di una cauzione al tutore; eventuale revoca, anche parziale Art. 381, cc
GT esonero del tutore dall'ufficio Art. 383, cc
GT rimozione del tutore dall'ufficio Art. 384, l° c., cc
GT sospensione del tutore dall'ufficio.) Art. 384, 2° c., cc
GT approvazione del conto finale dell'amministrazione dei beni del minore.) Art. 386, 2° c" cc
GT nomina di un unico curatore ai coniugi entrambi minorenni.) Art. 392, 2° c., cc
GT autorizzazione al curatore del minore emancipato per il compimento degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione sui beni del minore.) Art. 394, 3° c. cc
GT nomina di un curatore speciale nel caso di conflitto di interessi tra minore emancipato e curatore.) Art. 394, 4° c. cc
GT nomina di un curatore speciale al minore emancipato nel caso di rifiuto del consenso del curatore.) Art. 395, cc
GT parere circa l'autorizzazione al minore emancipato all'esercizio di una impresa commerciale.) Art. 397, cc
GT Nomina dell'amministratore di sostegno al minore nell'ultimo anno di età prima della maggiore età.) Art. 405 cc
GT autorizzazione al rilascio del passaporto:
- ai minori sottoposti all'autorità genitoriale o tutoria che siano privi dell'assenso della persona che la esercita e, nel caso di affidamento a persona diversa, dell'assenso di quest'ultima; -  al genitore che, avendo prole minore, non ottenga l'assenso dell'altro coniuge o sia da esso legalmente separato.)
Art. 3, L. 21 novembre 1967, n. 1185
GT autorizzazione alla donna minorenne a decidere l'interruzione della gravidanza.) Art. 12,2° c" L. 22 maggio 1978, n. 194
GT fissazione di limiti e condizioni alla ripresa da parte dei genitori dell'esercizio della potestà sul figlio ricoverato. in un istituto di assistenza.) Art. 3, 2° c., L. n. 184/1983
GT decreto di esecutività dell'affidamento familiare di minore disposto dal Servizio locale: .) Art. 4, 1° c., L. n, 184/1983
GT vigilanza sull'affidamento familiare disposto dal Tribunale per i Minorenni.) Art. 4, 3° c., L. n: 184/1983
GT richiesta. al Tribunale per i minorenni di ulteriori provvedimenti nell'interesse del minore al termine dell'affidamento familiare.) Art. 4, 6° c., L. n: 184/1983
GT accertamenti, delegati dal Tribunale per i minorenni, sull'osservanza delle prescrizioni impartite ai genitori o ai parenti dei minori dei quali è stata segnalata la situazione di abbandono.) Art. 12, 4° c., L. n. 184/1983
GT rimozione dell'adottante che omette di fare l'inventario (o che fa un inventario infedele) dell'amministrazione dei beni dell'adottato.) Art. 49, 2° c., L. n. 184/1983
GT cambiamento delle generalità dei minori figli di collaboratori di Giustizia.) Art. 1 D L.vo 29.3.1993 n. 119
GT esecuzionee determinazione delle modalità pratiche di esecuzione del diritto di visita deciso con sentenze emesseall'interno di stati dell'Unione Europea.) Art. 41 e 48 Reg. UE 2201/2003
Procuratore presso il tribunale per i Minorenni
PMTM relazione al Tribunale per i minorenni sui minori segnalati negli elenchi semestrali degli istituti di assistenza che risultino in situazione di abbandono.) Art. 9, 4° c., L. n. 184/1983
PMTM ispezioni semestrali e straordinarie negli istituti di assistenza che ricoverino minori.) Art. 9, 5° c L. n. 184/1983
PMTM trasmissione al Tribunale per i minorenni della segnalazione dovuta da chi, non essendo parente entro il quarto grado, accoglie presso di sé un minore per più di sei mesi: .) Art. 9, 6° c., L. n. 184/1983
PMTM proposta al Questore per il rilascio di permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale all'atto della scarcerazione, o dell'espiazione della pena detenitva o dell'esito della messa alla prova
VI) GIUDICE PENALE
TO Pen perdita della potestà del genitore condannato all'ergastolo.) Art. 32, 2° c., cp
TO Pen sospensione dall'esercizio della potestà - durante l'espiazione della pena - del genitore condannato alla reclusione per un tempo non inferiore a cinque anni.) Art. 32, 3° c., cp
TO Pen sospensione dall'esercizio della potestà del genitore per un periodo di tempo pari al doppio della pena inflitta in caso di condanna per delitti commessi con abuso della stessa.) Art. 34, 2° c., cp
TO Pen perdita della potestà in caso di condanna per delitti contro la moralità pubblica e il buon costume (artt. 609 bis e ss - 609 nonies c.p.), quando la qualità di genitore è elemento costitutivo o circostanza aggravante: .) Art. 609 nonies c., cp
TO Pen perdita della potestà del genitore condannato per il reato di incesto.) Art. 564, u.c., cp
TO Pen perdita della potestà del genitore condannato per delitti contro lo stato di famiglia (artt. 566-574 c.p.) Art. 569, cp
GIP TO Allontanamento dalla casa familiare Art. 282 bis cpp
GIP TO Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa 282 ter cpp
Prefettura/Ministero dell'Interno
Pref cambiamento del cognome Art. 84 100 DPR n. 396/00
Pref cambiamento del nome o del cognome ridicolo Art. 89 100 DPR n. 396/00
Corte d'Appello
CA riconoscimento ed esecuzione delle decisioni assunte all'interno degli stati del decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale dell'Unione europea Art. 22 Reg (CE) n. 2201/03
LEGENDA
TM Tribunale per i Minorenni
PTM Presidente (o Giudice Delegato) Tribunale per i Minorenni
PMTM Procura presso il Tribunale per i Minorenni
TO Tribunale Ordinario
PTO Presidente Tribunale Ordinario
GITO Giudice Istruttore Tribunale Ordinario
GT Giudice Tutelare
TO Pen Tribunale Ordinario penale
GIP.TO Giudice per le indagini preliminari del Tribunale Ordinario
CA Corte d'Appello
Pref Prefetto/Ministero dell'Interno