MISURE ORGANIZZATIVE URGENTI PER IL CONTENIMENTO E LA GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGIA DA VIRUS COVID-19


Il Presidente
- visti i provvedimenti urgenti emanati dalle competenti Autorita' e dal Superiore Ministero della Giustizia nell'ambito delle misure di contenimento e gestione della emergenza epidemiologica da COVID-19;
- visti il DL 23/2/2020 n. 6, il DL 2/3/2020 n.9, la Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro per la Pubblica Amministrazione in data 25/2/2020; i DPCM 23 e 25/2 e 8, 9 e soprattutto 11/3/2020 (questo ultimo ha esteso all'intero territorio nazionale ulteriori, severe, misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19);
- visto in particolare il DL 8/3/2020 n. 11 (disposizioni per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenerne gli effetti negativi sullo svolgimento dell'attivita' giudiziaria e dell'attivita' connessa) che autorizza i capi degli uffici giudiziari ad adottare fino al 31/5/2020 le seguenti misure: a) la limitazione dell'accesso del pubblico agli uffici giudiziari, garantendo comunque l'accesso alle persone che debbono svolgervi attivita' urgenti; b) la limitazione ... dell'orario di apertura al pubblico degli uffici; c) la regolamentazione dell'accesso ai servizi, previa prenotazione, anche tramite mezzi di comunicazione telefonica o telematica, curando che la convocazione degli utenti sia scaglionata per orari fissi, nonche' l'adozione di ogni misura ritenuta necessaria per evitare forme di assembramento; d) l'adozione di linee guida vincolanti per la fissazione e la trattazione delle udienze;... f) la previsione dello svolgimento delle udienze civili che non richiedono la presenza di soggetti diversi dai difensori e dalle parti mediante collegamenti da remoto individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia;
- sono stati sentiti i giudici, togati ed onorari, i collaboratori amministrativi, e' costante l'interlocuzione con il Consiglio dell'Ordine distrettuale degli Avvocati di Firenze e la Camera Penale e via via sono stati raccolti e valorizzati suggerimenti e contributi;

atteso che:
- il dovere del capo dell'ufficio di provvedere allo svolgimento delle attivita' rispettoso delle norme, anche al fine della tutela della sicurezza del lavoro, di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, e' immanente;
- e' fruibile l'applicativo SIGMAWEB servizio online del Ministero della Giustizia accessibile da internet, e l'app Giustizia Civile per i dispositivi mobili che permettono di accertare lo stato delle
procedure inserendo il numero del Registro Generale;
- le disposizioni che seguono devono considerarsi fisiologicamente suscettibili di essere integrate, rettificate, completamente modificate, tenendo conto di una situazione, di fatto e normativa, in continua evoluzione (potrebbe essere adottata una norma che introduce la domiciliazione dell'imputato ex lege presso il difensore);

DISPONE

ACCESSO DEL PUBBLICO E LIMITAZIONI DI ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO:
fino al 31.05.20, in deroga a quanto finora previsto, l'accesso al pubblico per la fruizione di qualsiasi servizio e' limitato esclusivamente agli affari urgenti il cui ritardo comporti grave pregiudizio al minore nell'ambito delle procedure relative alle dichiarazioni di adottabilita', ai minori stranieri non accompagnati, ai minori allontanati dalla famiglia; ... nei procedimenti di cui all'articolo 283, 351 e 373 del codice di procedura civile e, in genere, in tutti i procedimenti la cui ritardata trattazione puo' produrre grave pregiudizio alle parti. In quest'ultimo caso, la dichiarazione di urgenza e' fatta dal capo dell'ufficio giudiziario o dal suo delegato in calce alla citazione o al ricorso, con decreto non impugnabile e, per le cause gia' iniziate, con provvedimento del giudice relatore o del presidente del collegio, egualmente non impugnabile.

Cancelleria civile
l'utente dovra' previamente curare una prenotazione telematica agli indirizzi di posta elettronica sottoindicati di ciascuna cancelleria allegando un documento di identita' quale soggetto legittimato (difensore munito di mandato, genitore o prossimo congiunto intervenuto nella procedura); ove l'informazione richiesta sia diretta a conoscere il solo stato del procedimento l'utente avra' sollecita risposta con le istruzioni per accedere al Registro interessato e proseguire con autonoma consultazione. Ove le informazioni richieste siano ulteriori dovra' indicare un numero telefonico (preferibilmente di cellulare) a cui essere richiamato in una fascia oraria 9-13.

Volontaria Giurisdizione, Procedure rieducative
dr.ssa Maria Pia De Cicco - dr.ssa Antonella D'Amico - dr.ssa Viviana Speranza

PEC: civile.tribmin.firenze@giustiziacert.it
PEO: cancelleria.civile.tribmin.firenze@giustizia.it
Tutele MSNA: dr.ssa Donata Paoli
PEC: civile.tribmin.firenze@giustiziacert.it
PEO: tutoriMSNA.tribmin.firenze@giustizia.it

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Altre Cancellerie
Le informazioni potranno essere richieste esclusivamente per via telematica e a mezzo telefono negli orari sottoindicati.

Cancelleria adozioni- martedi', giovedi' e sabato dalle 10 alle 12
Sig.ra Rossella Lampredi - dr.ssa Serena Becattini

PEO: adozioni.tribmin.firenze@giustizia.it
PEC: adozioni.tribmin.firenze@giustiziacert.it
055-2672784


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Cancellerie penali da lunedi' a sabato dalle 10 alle 12
cancellerie GIP, DIB e sorveglianza
sig. Antonio Catapano - sig.ra Olga Ceraudo

PEO: cancelleria.gip.tribmin.firenze@giustizia.it
PEC: gip.tribmin.firenze@giustiziacert.it
PEO: cancelleria.gud.tribmin.firenze@giustizia.it
PEC: dibattimento.tribmin.firenze@giustiziacert.it
PEC: sorveglianza.tribmin.firenze@giustiziacert.it
055-2672796
055-2672807

cancelleria GUP
dr.ssa Anna Giusti - sig.ra Irene Caruso

PEO: cancelleria.gup.tribmin.firenze@giustizia.it
PEC: gup.tribmin.firenze@giustiziacert.it
055-2672799

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Ufficio spese di giustizia - da lunedi' a venerdi' dalle 10 alle 12
dr.ssa Nicolina Mesina - sig. Giancarlo Pietretti

spesegiustizia.tribmin.firenze@giustizia.it
spesedigiustizia.tribmin.firenze@giustiziacert.it
055-2672858
055-2672775

Ufficio Corpi di reato - Sicurezza nei luoghi di lavoro - Spese di funzionamento - Recupero crediti
Dr. Marcello Ziccone

corpireato.tribmin.firenze@giustiziacert.it
marcello.ziccone@giustizia.it
055-2672780
Per accedere all'ufficio Corpi di reato sara' previamente fissato un appuntamento.


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Segreteria della Presidenza - da lunedi' a venerdi' dalle 10 alle 12
Sig.ra Loretta Eusepi

tribmin.firenze@giustizia.it
presidente.tribmin.firenze@giustiziacert.it
0552672813

In ogni caso, ove sia non evitabile l'accesso degli utenti al Tribunale dovra' avvenire previo appuntamento fissato con le modalita' predette; l'accesso dovra' inoltre rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di 1 metro e le altre condizioni dettate nell'allegato 1 del DPCM 8/3/20201, evitando qualsiasi forma di assembramento; l'utenza sara' pertanto scaglionata per appuntamenti ad orari fissi.

LINEE GUIDA VINCOLANTI PER LA FISSAZIONE E LA TRATTAZIONE DELLE UDIENZE:
fino al 31.05.20, partitamente per settori, si dispone quanto di seguito

GIP
Verranno tenute regolarmente le udienze di convalida, rimettendo al collega di turno la possibilita' di trattarle da remoto: la Direzione IPM e' stata sollecitata in questo senso per essere pronta all'inizio della prossima settimana (16/3);

GUP
Per le udienze fissate fino al 31/5 la cancelleria GUP, in attesa di disposizioni del giudice assegnatario, non trattera' i procedimenti non ancora notificati; in ordine a quelli notificati, o provenienti da rinvio, va confermata la disposizione assunta nel provvedimento congiunto TM-PM del 9/3 nel senso che fino al 31/5 verranno rinviati i procedimenti:
- nei confronti di imputati divenuti medio tempore maggiorenni, con la sola eccezione di quelle a carico di soggetti ammessi a MAP ovvero per i quali sia stata predisposta una proposta in tal senso dall'USSM, nonche'quelle per le quali concordemente le parti segnalino l'opportunita' di una pronta definizione,
- ove il medesimo processo debba svolgersi nei confronti di un numero di imputati minorenni superiore a tre, salvo che siano detenuti o sussistano ragioni di particolare urgenza;
- inoltre, e limitatamente ai processi nei confronti di soggetti di minore eta' al momento del processo, in una interlocuzione con gli avvocati penalisti, e' stato gia' chiarito che, esaminando come applicare la norma del DL 11/2020 art. 2 lett. G punto 2d e ricercando una soluzione rispettosa per tutte le parti, va riconosciuto che la richiesta di procedere potrebbe provenire anche dal solo imputato, in assenza del suo difensore, di fiducia o d'ufficio. Pertanto un rinvio fuori udienza puo' essere legittimamente disposto solo se congiuntamente difensore ed imputato richiedono di non procedere. Se cosi' non fosse anche rilevando che l'assenza del difensore all'udienza esclude implicitamente che egli richieda di procedere, non potrebbe escludersi che una richiesta diversa possa venire dall'imputato. Ovviamente l'assenza di entrambi, difensore ed imputato, sara' letta come mancata richiesta di procedere;
- i giudici cureranno di programmare la trattazione nella medesima udienza di non oltre 10 processi scadenzati a distanza di 30 minuti (questa modalita', di evidente necessita', potra' essere applicata solo se onorata da tutti gli attori del processo);
- ricercando modalita' di rinvio utili a contenere l'aggravio degli adempimenti processuali e, al contempo, il rischio di contagio, nel caso in cui i rinvii siano disposti in udienza, appare opportuno favorire la partecipazione alla stessa di un unico difensore, eventualmente designato dal locale Consiglio dell'Ordine, all'unico scopo di consentire la costituzione del rapporto processuale;

GUD
La cancelleria GUD non trattera' i procedimenti non ancora notificati per la prima udienza ricadente nel periodo fino al 31/5 in attesa di disposizioni del presidente del collegio; in ordine a quelli notificati o provenienti da rinvio va confermato la disposizione assunta nel provvedimento congiunto TM-PM del 9/3 nel senso che fino al 31/5 verranno rinviati i procedimenti: - nei confronti di imputati divenuti medio tempore maggiorenni, con la sola eccezione di quelle a carico di soggetti ammessi a MAP ovvero per i quali sia stata predisposta una proposta in tal senso dall'USSM, nonche' quelle per le quali concordemente le parti segnalino l'opportunita' di una pronta definizione,
- ove il medesimo processo debba svolgersi nei confronti di un numero di imputati minorenni superiore a tre, salvo che siano detenuti o sussistano ragioni di particolare urgenza;
- ove nel medesimo dibattimento a carico di soggetti minorenni siano previsti un numero di testi (del PM e della difesa) superiore nel complesso a quattro e non sussistano ragioni di particolare urgenza;
- per i processi nei confronti di soggetti di minore eta' al momento del processo si rinvia a quanto previsto per il GUP
- i giudici cureranno di programmare la trattazione nella medesima udienza di non oltre una media di 5-7 processi scadenzati a distanza di 30-60 minuti (lo scadenzamento orario, di evidente necessita', richiede rispetto dei tempi da parte di tutti gli attori del processo) a seconda della complessita' della vicenda e del numero dei testi ammessi (evitando di superare la soglia massima di 20 testi/udienza;
- per le modalita' di rinvio utili a contenere l'aggravio degli adempimenti processuali e, al contempo, il rischio di contagio, si rinvia a quanto previsto per il GUP;

UDIENZE CIVILI
(ADOTTABILITA', VOLONTARIA GIURISDIZIONE, TUTELE MSNA, RIEDUCATIVE)

Saranno trattati esclusivamente gli affari urgenti il cui ritardo comporti grave pregiudizio al minore nell'ambito delle procedure relative alle dichiarazioni di adottabilita', ai minori stranieri non accompagnati, ai minori allontanati dalla famiglia; ... nei procedimenti di cui all'articolo 283, 351 e 373 del codice di procedura civile e, in genere, in tutti i procedimenti la cui ritardata trattazione puo' produrre grave pregiudizio alle parti. In quest'ultimo caso, la dichiarazione di urgenza sara' fatta dal capo dell'ufficio giudiziario o dal giudice delegato in calce alla citazione o al ricorso, con decreto non impugnabile e, per le cause gia' iniziate, con provvedimento del giudice relatore o del presidente del collegio, egualmente non impugnabile.
Il magistrato procedente privilegera' per quanto possibile la trattazione da remoto. In questo caso curera' attenta lettura del verbale (si raccomanda di riportare nel verbale il numero del registro generale e l'ora di apertura e di chiusura dello stesso) e la stampa digitale dello stesso che sara' spedito alla PEC del difensore, o alla mail di riferimento, con richiesta di restituzione alla mail della cancelleria di riferimento dello stesso documento sottoscritto con firma autografa scansionata o firma digitale. Nel caso sia necessario la trattazione in presenza saranno rispettate le norme igienico sanitarie riportate sopra.

...


Sono ben cosciente che il presente ordine di servizio, perseguendo il fine di evitare il contagio da virus COVID-19 inevitabilmente incidera' negativamente sull'attuale capacita' di smaltimento del Tribunale e, in generale, sulla sua efficienza. Le norme interne (anche quelle recentissime) ed internazionali ci chiamano ad operare con diligenza eccezionale nel delicato settore della tutela giudiziaria dell'infanzia: tenere fede a questo mandato, nel contesto delle gravi difficolta' vissute dal paese, sara' tanto piĆ¹ possibile se, sommando gli sforzi di ciascuno, riusciremo a lavorare in squadra.
Fino al 31 maggio, oltre a trattare le procedure segnalate dal legislatore in quanto urgenti per definizione potremo perseguire altri due obiettivi.
Consapevoli che il lungo periodo di limitazione comportera' certamente un successivo aggravio per la trattazione delle procedure rinviate, potremo sfruttare l'attuale momento per lavorare sull'arretrato, in modo tale che alla ripresa della piena attivita' ci si possa concentrare sulle nuove procedure. Infine non dovremo trascurare che, anche in procedure attualmente non urgenti, la non trattazione per un lungo periodo possa diventare elemento di pregiudizio: questo aspetto dovra' ben essere considerato per attuare ogni fattiva iniziativa al fine portare avanti l'attivita' istruttoria con ricorso alle tecnologie informatiche a distanza.

...


I magistrati/cancellieri che hanno fissato appuntamenti comportanti accesso di pubblico sono richiesti di trasmettere giorno per giorno un elenco alla guardia giurata, sig. Daniele Lami, incaricata della vigilanza.
Si comunichi ai Magistrati togati ed onorari ed al Personale amministrativo, al Consiglio dell'Ordine distrettuale degli Avvocati di Firenze ed alla Camera Penale di Firenze, alle OO.SS. e alla RSU in sede. Si trasmetta, per conoscenza, al Presidente della Corte d'Appello Si pubblichi sul sito istituzionale internet di questo Tribunale per i minorenni
Firenze, 13/3/2020
Il Procuratore della Repubblica aderisce per la parte relativa all'accesso comune al pubblico.
Il Procuratore
Antonio Sangermano

Il Presidente
Luciano Trovato